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venerdì 11 marzo 2016

FLORENCE HENRI - Fotografie e dipinti 1920-1960



Florence Montague Henri nasce a New York il 28 giugno 1893 da padre francese e madre tedesca, nel 1895 il padre, per la sua professione di direttore di una compagnia petrolifera è costretto a frequenti viaggi e si trova nella necessità di affidare i figli ai propri congiunti e pertanto affida la figlia Florence alla famiglia materna che  vive in Slesia che lì resterà fino  all'età di nove anni.
Nel 1902 è in collegio a Parigi dove comincia a studiare il pianoforte. 
Tra il  1905 ed il 1907 si stabilisce in Inghilterra tra Londra (dove studia al Conservatorio) e l'isola di Wight, importante centro di studi musicali. 
Successivamente fino al 1911 si stabilisce a Roma da una zia paterna dove incontra numerosi rappresentanti delle avanguardie artistiche e letterarie (F. T. Marinetti, L. Russolo, Gabriele D'Annunzio). Studia pianoforte al Conservatorio dell'Accademia di Santa Cecilia e, successivamente, a Londra dove dà concerti.
Tra il 1912 ed il 1918 è a Berlino allieva di Ferruccio Busoni e grazie a lui conosce diversi compositori d'avanguardia e musicisti. A causa della Prima Guerra Mondiale abbandonerà la carriera musicale e dal 1919 al 1923 vivrà tra Monaco e Berlino dedicandosi allo studio della pittura.
Senza titolo - Composizione 1923 Gouache


Usine 1925

In questo periodo fa conoscenza di esponenti delle diverse  avanguardie: frequenta lo studio di Archipenko, conosce Hans Richter e Hans Harp oltre agli artisti del Dadaismo e del Costruttivismo.
Dal 1924 si stabilisce a Parigi dove segue i corsi dell'Académie moderne di Léger e Ozenfant e l'anno successivo partecipa alla 
grande esposizione parigina "L'Art d'Aujourd'hui.

Composition - 1925 


Nel suo studio  - 1926
Nel 1927 realizza una serie di  opere astratte caratterizzate dall'abbinamento di pittura e collage, si iscrive ai corsi estivi al Bauhaus di Dessau e fa amicizia con Albers, Kandinskij Breuer e Gropius.
Da questo periodo inizia ad usare il mezzo fotografico in modo innovativo: tornata a Parigi, con le sue fotografie elabora un linguaggio che attraversa le esperienze del Costruttivisomo e del Surrealismo.
L'uso di elementi geometrici, di specchi o di speciali accorgimenti nella ripresa rendono enigmatiche le immagini che si legano perfettamente alle ricerche plastiche di artisti come l'amico Van Doesburg.
Nel 1929 abbandona temporaneamente la pittura per dedicarsi completamente  alla fotografia.

Autoritratto 1928
Finestra 1929





















Con la grande crisi si riduce considerevolmente l'eredità dei genitori e decide di aprire  uno studio di fotografia realizzando foto  pubblicitarie,

Pâtes La Lune 1929
di moda, ritratti
Ritratto Composizione (Cora) 1931

e reportage ed inizia a dare lezioni di fotografia formando una nuova generazioni di fotografi tra cui Gisele Freund e Lisette Model.

F. Henri fotografata da L. Model
Negli anni Trenta riprende la pratica della pittura che alterna con la fotografia fino agli anni Cinquanta


Paesaggio 1940-1950

Nel suo studio di Parigi - 1952

Nei primi anni Sessanta si trasferisce in un piccolo villaggio dell'Oise, Bellival, dove continua a dipingere 


Senza titolo 19590-1960
e ad occuparsi della stampa dei vecchi negativi.
Nel 1979 un grave infortunio la immobilizza a letto e la sua attività artistica si interrompe. Muore a Compiégne il 24 luglio 1982. E' stata sepolta a Parigi nel cimitero di Père-Lachaise.
Da Londra a Roma, da Parigi a Berlino, dal Bauhaus alle coste mediterranee Florence Henri ha spinto la sua ricerca in totale libertà, sulle proprie forze e capacità, passando liberamente da un mezzo espressivo all'altro con coerenza ed espressività.

In mostra  al MEF (Museo Ettore Fico Via F. Cigna 114 Torino) Fotografie e Dipinti di Florence Henri fino al 26 giugno 2016

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