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lunedì 2 ottobre 2017

OFFICINA DELLA SCRITTURA - Il museo dedicato al segno e alla scrittura compie un anno



Officina della Scrittura nata il 1° ottore 2016 a Torino in Strada da Bettola all'Abbadia di Stura n. 200, è il primo museo al mondo dedicato al Segno nelle sue varie declinazioni , attraverso un grande progetto che testimonia la nascita e l’evoluzione di un’invenzione straordinaria, quella della comunicazione non orale.

Si tratta di una vera e propria “cittadella della conoscenza” ed è il luogo in cui viene raccontato e valorizzato tutto ciò che è legato alla cultura della scrittura e, più in generale, al segno dell’uomo: dalle pitture rupestri fino alle svariate forme della comunicazione contemporanea. 
Un museo unico nel suo genere che presenta un perfetto mix di tecnologia e tradizione, attraverso un percorso organico che con le sue diverse anime racconta, emoziona, educa il pubblico di ogni età.
Oltre 2.500 metri quadri suddivisi in aree ben distinte



ma tra loro profondamente interconnesse: dal racconto delle origini del segno, alla prima macchina da scrivere Remington; dal viaggio all’interno della scrittura alla sezione dedicata alla storia delle penne stilografiche, dove è possibile apprezzare una selezione delle 13 penne iconiche del XX secolo, come la Waterman’s 22 del 1896 e la Hastil Aurora disegnata da Marco Zanuso nel 1970 ed esposta al MoMA di New York.
Anche se nato nel 2016, l'idea risale al 2004 quando Cesare Verona, Presidente dell'Aurora Penne, decise di dedicare un museo al segno e alla scrittura, ai suoi strumenti, alle tracce del passato e a ciò che rappresenta scrivere oggi,

con occhio attento al futuro.
Numerose le attività didattiche e i laboratori per adulti e ragazzi, dai corsi di calligrafia e grafologia agli incontri con esperti e scrittori, due mostre a cura di Ermanno Tedeschi  già realizzate "Scripta Volant" con opere di 30 artisti come Boetti, Nespolo, Griffa, Mondino, Rama, Isgrò e " Antonio Menghetti - Scolpire la luce" con la presentazione di suoi  dipinti, sculture e oggetti di design.
Ad un anno dall'apertura dell' Officina della Scrittura viene presentata la terza mostra"Street Arts Volant" .
L'esposizione vuole essere un tributo e un'occasione di riflessione sulle diverse forme di "arte di strada", uno spunto per interrogarsi se la street art sia uno strumento di deturpamento o una nuova forma d'arte, o ancora possa essere un mezzo di riqualificazione delle periferie urbane.
Il dibattito rimane aperto ... ma per farvi un'idea di come lavorano gli artisti vi consiglio di visitare la mostra.


Live painting - IDROLAB (durante l'inaugurazione della mostra)














2 commenti:

  1. Molto interessante, non sapevo esistesse un museo così creativo. Complimenti, e grazie Paola per i post, ciao Giuliana

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